Archivi per la categoria ‘Uncategorized’
Come usare il check strategicamente
Nell’ambiente del poker il check ha un solo significato.
Solitamente non puntare e passare la mano al giocatore dopo di noi indica una certa debolezza della nostra mano. Ma è proprio questo significato intrinseco e riconosciuto che può permetterci di sfruttare questa azione a nostro vantaggio in più di una occasione. Può essere per esempio un modo per invitare gli altri a seguire il gioco quando la nostra mano ha buone possibilità ma cerchiamo di completare un progetto più grande, oppure può servire a tranquillizzare giocatori timidi a cui sferrare l’attacco finale nel caso la fortuna ci porti carte utili sul board.
Ma più che per il check, esperti e appassionati si cimentano in critiche e discussioni a non finire sul cugino, il famosissimo Check raise.
Il check raise è infatti da sempre croce e delizia per tutti gli appassionati del buon poker strategico.
La lama a doppio taglio che rappresenta lo rende versatile a più utilizzi, tra cui spiccano senza dubbio il gioco pesante con una mano alta, ed il bluff concertato con una mano appena decente. In effetti entrambe le situazioni lo vedono atto all’azione, nella prima per la valenza di alza-poste che ha nei confronti degli avversari con il dubbio, la seconda per il carattere intimidatorio che spesso fa piazza pulita di chi ancora dubitava. Nel primo e nel secondo caso il check raise è una azione che, se usata con coscienza ed attenzione, ci presenta come un ottimo biglietto da visita.
Anche quando abbiamo delle mani progetto, spesso il check raise è una soluzione azzeccata nel poker, che evita di farci tribolare in attesa delle carte utili, facendoci vincere anche senza chiudere il progetto.
Il check raise in ogni caso costringe gli avversari a valutare se sia il caso di correre dei rischi alti, pur di mantenere alto lo standard del gioco e non cedere al timore, portando quindi a difficili decisioni finanziarie, che spesso, portano al tracollo nel gioco cash ed all’eliminazione per troppo azzardo nei tornei. Questa coscienza è valida ovviamente se il gioco del check raise non è stato già scoperto in precedenti tentativi di bluff finiti male, in questo caso le sue potenzialità vincenti sono davvero ridotte al minimo, e soltanto se la nostra mano è davvero eccezionale, attenzione quindi a sparare il check raise in ultima posizione, se la nostra immagine è ancora abbastanza loose, e comunque, ricordati che è una azione da usare sempre con molta parsimonia, se vogliamo che ottenga i risultati sperati con buona percentuale.
Se invece sei arrivato allo showdown e riesci a vincere per una carta arrivata al turn o addirittura al river, la tua immagine si fisserà nella mente del tuo malcapitato avversario come quella di qualcuno che si sia azzardato a prendere un rischio enorme e che è stato solamente ricompensato dalla buona sorte. Ma non è detto che questa immagine sia negativa, anche se così può apparire a prima vista. Una esperienza del genere segnerà fortemente il tuo avversario e stai sicuro che in una giocata simile egli ti seguirà fino alla fine, convinto di aver scoperto la tua tattica stramba. Se si troverà davanti ad un punteggio migliore e non alla clemenza della tua fortuna la tua vincita sarà la vera ricompensa.
Non dimenticare che il check raise è utilissimo anche per variare un po’ il tuo stile di gioco una volta ogni tanto, dandoti così la possibilità di confondere gli avversari che provano a leggerti.
Ovviamente, come per tutte le strategie, bisogna valutare molteplici aspetti prima di decidere di tentare, oltre che, come al solito, aver ottenuto uno studio, il più possibile certo, del tuo avversario.
Ricorda anche di valutare lo stack tuo e di chi pensi possa seguire il tuo gioco, valuta con estrema attenzione la forza reale e potenziale della tua mano, (o del tuo progetto), considera sempre il numero di persone contro cui decidi di agire, infine calcola gli odds del piatto anche rispetto alle carte eventualmente già presenti sul board.
Jack in The Box ( slot machine )

Se alle slot machine non sapete dire proprio di no è assolutamente necessario che vi cimentiate nel divertente Jack in The Box, dei casino. Le vincite sono interessanti e fattibili ed il divertimento è assicurato, inoltre potrete giocare comodamente seduti nella vostra poltrona.
Come il nome dello stesso gioco fa intendere i simboli più fortunati del gioco sono i Jack, ma vi potranno far sorridere anche le casse, i sette, i lingotti, i limoni o addirittura i meloni, basta che compaiano nella linea di vincita e soprattutto nell’esatta combinazione.
Jack in The Box fa parte di quelle slot machine note con il nome di “banditi con un braccio solo” e per iniziare a vincere soldoni sonanti la prima cosa che dovrete fare è quella di dare un valore ai vostri gettoni e puntarli. Valore minimo previsto è di 0,25 $ e a partita potrete puntare un massimo di 3 gettoni, un divertimento assicurato come con le Scommesse Sportive Online.
Per modificare il valore della vostra puntata iniziale dovrete utilizzare i pulsanti ben in vista sulla schermata e potrete decidere per puntare il minimo ( Bet One ) o il massimo ( Bet Max ). Se avete perso di vista a quanto ammonta la vostra puntata niente paura, per rinfrescarvi la memoria sarà sufficiente che diate uno sguardo all’interno del riquadro Coins.
I pulsanti che dovete assolutamente conoscere per giocare a Jack in the Box sono tre:
Spin: si tratta di un pulsante che compare a inizio partita e vi consente di puntare la medesima somma della partita precedente.
Be One: vi permette di fare la vostra puntata gettone per gettone. Se ad esempio intendete puntare due gettoni cliccate due volte sul pulsante ed il gioco è fatto.
Bet Max: vi consente di puntare il massimo dei gettoni in un colpo solo, senza perdite di tempo.
Il jackpot lo potrete conquistare solo se tre jack si materializzeranno nella linea di vincita e se ad inizio avrete puntato il massimo, ossia tre gettoni. Buon divertimento.
Poker a dadi ( Variante Poker )
![]()
Se il gioco del poker classico ti ha stancato, forse dovresti provare il brivido di una variante che davvero sconvolge le caratteristiche principali del caro vecchio poker, visto che le carte potranno essere dimenticate e si dovrà sfidare la sorte a suon di dadi.
L’accoppiata poker – dadi è davvero vincente, soprattutto se si prendono in considerazione i risultati eccellenti ottenuti dal gioco nei pochi anni in cui è stato a disposizione degli utenti della rete, che oramai non ne fanno più a meno.
Se conosci le regole del poker classico, avvicinarti a quello a dadi sarà davvero semplice ed immediato soprattutto perché le regole di base non cambiano. Non è previsto un numero minimo di giocatori, il tavolo da gioco è normalmente tondo e si utilizzano 5 dadi. Questi sono dei dadi speciali, che ricordano i simboli presenti nel gioco del poker. Quelli utilizzati in questo caso saranno l’asso, il re, la regina, il jack e il nove con il dieci. Se intendi giocare al poker con dadi fra amici e non disponi di questi dadi speciali non c’è alcun problema. Potrai usare i dadi convenzionali, dando ad ogni faccia un valore diverso. Il sei ad esempio potrebbe rappresentare il re e l’uno l’asso e così via. Se invece pensi di giocare all’interno di un casinò online, il problema davvero non si pone.
Per vincere la partita sarà necessario, come ad ogni mano di poker che si rispetti avere le carte migliori, in questo caso i dadi. Nessuna carta distribuita ma semplicemente la possibilità di tirare per tre volte i 5 dadi. Ad ogni lancio si metteranno da parte i dadi migliori che aiuteranno a creare la combinazione vincente. Una scala magari.
E’ bene ricordare che nel gioco del poker a dadi, i semi non hanno alcuna importanza e dunque non saranno contemplate le combinazioni che si riferiscono a queste. Una volta che i giocatori avranno tirato tutti si potranno far le somme e chi avrà la mano più fortunata potrà dirsi vincitore.
Le vincite chiaramente mutano in base alla puntata iniziale, da effettuarsi prima del lancio dei dadi.